Gli Hoka Hey sono un interessante duo abruzzese nato formalmente nel 2018, composto da Emidio De Berardinis e Marcos Cortelazzo, che lo scorso 8 luglio ha pubblicato un nuovo singolo, intitolato Ninnananna e uscito con per The Orchard/Stage One. Il brano degli Hoka Hey parla e analizza momenti interiori, emozioni complesse che il nostro animo genera nelle situazioni di sofferenza, nelle fasi difficili della vita. Ninnananna si propone come elemento di equilibrio per la gestione di queste sensazioni, come punto di vista alternativo dal quale osservarle e accettarle.

La narrazione di questo avviene in maniera semplice, diretta, con un leggero senso poetico – evidente soprattutto nella parte della strofa – con in sottofondo un arpeggiato di chitarra che dà proprio l’impressione di voler prendere per mano l’ascoltatore, accompagnandolo con tenerezza durante l’ascolto, per poi scuoterlo da quel leggero e piacevole torpore durante il ritornello, in cui voce e strumenti diventano più accesi e i volumi crescono.

Dal punto di vista dei generi, gli Hoka Hey ci propongono un indie-rock che nel loro caso esprime per davvero il senso di “indipendente”. È un rock libero da stereotipi, al cui interno confluiscono altri dettagli sonori, come ad esempio quelli provenienti dal pop o dal cantautorato. È un’opera di contaminazione che avviene senza alcuna remora, spontaneamente, senza la paura di doversi allineare a qualcosa di già sentito, non pensando minimamente a ciò che ci si aspetta di ascoltare, ma focalizzandosi unicamente su quello che è il messaggio che gli Hoka Hey desiderano trasmettere.

Quello degli Hoka Hey (che abbiamo ospitato nell’ultima puntata della nostra trasmissione “The Independence Play”) è in definitiva un brano che ci ha convinto da ogni punto di vista: una bellissima espressione di musica e parole, un ottimo riassunto sonoro dell’animo sensibile e profondo di questi due artisti.

Manuele Foti – ilmegafono.org

La copertina del brano “Ninnananna”