Il contesto in cui un musicista sceglie di esprimere le proprie caratteristiche artistiche è tra gli aspetti di maggiore importanza per riuscire a far arrivare al meglio il messaggio contenuto nelle proprie canzoni. Angie è una cantante che ha scelto egregiamente il suo contesto, riuscendo a realizzare un esordio discografico di sicuro valore, capace di catturare fin da subito le orecchie di chi ascolta.

Angie ha una voce bellissima e passionale, che scatena tutte le sue vibrazioni all’interno di un genere che potrebbe essere definito come un pop di richiamo statunitense con varie contaminazioni. Tali impurità, essenziali per produrre qualcosa di interessante e allo stesso tempo versatile, strizzano l’occhio a tendenze vicine al dance-pop, in cui i sintetizzatori sono molto presenti ma non eccedono, così da non discostarsi troppo dal genere pop di partenza e soprattutto non mettere in secondo piano la voce di Angie, che è giustamente l’attrice principale dell’atmosfera sonora.

Il genere in cui Angie ci presenta la sua musica viene in parte influenzato anche da qualcosa di più basico e meno roboante, che snatura i dogmi pop per passare ad un sound orientato verso una moderna ballata per pianoforte, all’interno della quale le emozioni sono più profonde e vivide. Tutto questo è contenuto nella produzione discografica d’esordio di Angie, intitolata “No Fire”. Disponibile ormai da qualche mese, “No Fire” è un EP davvero di alta fattura, che piacerà sicuramente anche a coloro che non sono molto avvezzi a questo genere musicale.

Si tratta di un disco composto da cinque tracce che manifestano ciò che vorremmo sempre ascoltare dal pop; cinque tracce che raccontano di emozioni ed esperienze di vita, capaci di scuotere l’animo, e che si ascoltano con semplicità per merito principalmente di un perfetto equilibrio tra voce, strumenti ed effettistica. Un EP che non può restare inosservato. Speriamo davvero di poter apprezzare, in futuro, un lavoro di più ampia durata, per gustarci ancora meglio la voce di Angie (che abbiamo avuto ospite nell’ultima puntata della nostra trasmissione radiofonica “The Independence Play”) e per confermare quanto di buono abbiamo sentito e assaggiato dentro “No Fire”.

Manuele Foti – ilmegafono.org

La copertina dell’EP “No Fire”