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Le emozioni pop di Angie nel suo ottimo esordio discografico

Punteggio 94%

Il contesto in cui un musicista sceglie di esprimere le proprie caratteristiche artistiche è tra gli aspetti di maggiore importanza per riuscire a far arrivare al meglio il messaggio contenuto nelle proprie canzoni. Angie è una cantante che ha scelto egregiamente il suo contesto, riuscendo a realizzare un esordio discografico di sicuro valore, capace di catturare fin da subito le orecchie di chi ascolta.

Angie ha una voce bellissima e passionale, che scatena tutte le sue vibrazioni all’interno di un genere che potrebbe essere definito come un pop di richiamo statunitense con varie contaminazioni. Tali impurità, essenziali per produrre qualcosa di interessante e allo stesso tempo versatile, strizzano l’occhio a tendenze vicine al dance-pop, in cui i sintetizzatori sono molto presenti ma non eccedono, così da non discostarsi troppo dal genere pop di partenza e soprattutto non mettere in secondo piano la voce di Angie, che è giustamente l’attrice principale dell’atmosfera sonora.

Il genere in cui Angie ci presenta la sua musica viene in parte influenzato anche da qualcosa di più basico e meno roboante, che snatura i dogmi pop per passare ad un sound orientato verso una moderna ballata per pianoforte, all’interno della quale le emozioni sono più profonde e vivide. Tutto questo è contenuto nella produzione discografica d’esordio di Angie, intitolata “No Fire”. Disponibile ormai da qualche mese, “No Fire” è un EP davvero di alta fattura, che piacerà sicuramente anche a coloro che non sono molto avvezzi a questo genere musicale.

Si tratta di un disco composto da cinque tracce che manifestano ciò che vorremmo sempre ascoltare dal pop; cinque tracce che raccontano di emozioni ed esperienze di vita, capaci di scuotere l’animo, e che si ascoltano con semplicità per merito principalmente di un perfetto equilibrio tra voce, strumenti ed effettistica. Un EP che non può restare inosservato. Speriamo davvero di poter apprezzare, in futuro, un lavoro di più ampia durata, per gustarci ancora meglio la voce di Angie (che abbiamo avuto ospite nell’ultima puntata della nostra trasmissione radiofonica “The Independence Play”) e per confermare quanto di buono abbiamo sentito e assaggiato dentro “No Fire”.

Manuele Foti – ilmegafono.org

La copertina dell’EP “No Fire”

Pillola

94%

In breve Angie ha una voce bellissima e passionale, che scatena tutte le sue vibrazioni all’interno di un genere che potrebbe essere definito come un pop di richiamo statunitense con varie contaminazioni. Tali impurità, essenziali per produrre qualcosa di interessante e allo stesso tempo versatile, strizzano l’occhio a tendenze vicine al dance-pop, in cui i sintetizzatori sono molto presenti ma non eccedono.

Pop
93%
Voce e musicalità
95%
Effettistica e arrangiamenti
95%

Autore

Manuele Foti

Laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, diplomato in pianoforte presso il Conservatorio "F.Cilea" di Reggio Calabria, ho studiato chitarra elettrica per molti anni e sono un aspirante compositore. Mi piace etichettarmi musicalmente come un punto di convergenza tra sacro e profano, alla continua ricerca di nuove espressioni sonore all'interno di qualsiasi genere musicale. Redattore al servizio della musica (e non solo) dalla provincia di Reggio Calabria, "a caccia" di talenti emergenti della scena italiana e internazionale.

1 Commento

  1. Angie

    Grazie mille per questa recensione!

    Rispondi

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