La delicata profondità del pianoforte incontra la poetica intimità di un testo sincero, che celebra la bellezza senza tempo della natura, minacciata oggi dall’inquinamento. Così nasce l’ultimo singolo del cantautore, pianista e compositore veronese Chianluca, nome d’arte di Gianluca Chiarelli. Il brano, uscito a dicembre scorso con l’etichetta Vrec, si intitola Girasoli e anticipa il nuovo album di questo giovane ma già esperto artista, la cui uscita è prevista in primavera. Girasoli è una canzone intensa, che offre un’atmosfera intima, nella quale la riflessione sul problema dell’inquinamento sottolinea la magia e la bellezza del creato.

Una natura che gli antichi hanno saputo vivere in tutto il suo splendore e che noi, oggi, viviamo e osserviamo in modo diverso, facendo i conti con i danni che abbiamo procurato e che non riusciamo ancora a risolvere. In questo modo, assume ancora più forza il tema dell’inquinamento che ci toglie la possibilità di godere appieno di tutte le meraviglie che il mondo, nonostante tutto, riesce ancora ad offrirci. Girasoli è un brano nato “quasi per caso, in un momento bucolico”, come racconta lo stesso Chianluca, e non nasconde la sua spontaneità, la sincerità dei contenuti, nei quali non mancano le citazioni dei miti del passato, come John Lennon e la sua Imagine.

A livello musicale, la composizione è raffinata, si richiama al cantautorato e alla musica d’autore italiana dei decenni passati, inserendola dentro una cornice pop più vicina al genere delle pop-ballad di ispirazione internazionale. Quello di Chianluca (che abbiamo ospitato nell’ultima puntata di The Independence Play, la nostra trasmissione radiofonica) è un brano spontaneo e profondo, che scorre in sottofondo con tutta la sua delicatezza capace di farci vedere la realtà, fatta di bellezza, ma purtroppo anche del suo opposto che ci chiama in causa. Tutti.

Redazione Musica -ilmegafono.org

La copertina del singolo “Girasoli”