Ci eravamo lasciati lo scorso settembre con Diego Bettedi quando avemmo il piacere di recensire il suo valido e piacevole EP “Frammenti”. A quanto pare la vena compositiva del nostro cantautore romagnolo sembra non placarsi nemmeno nel 2020, visto che è appena uscito  il suo nuovo singolo, completamente autoprodotto e intitolato “Dal lato sbagliato”. Volendo essere precisi, è il secondo singolo pubblicato da Diego Bettedi quest’anno, dopo il primo rilasciato a gennaio e intitolato “La vita scritta”.

Dal punto di vista dei contenuti e della musica, l’artista che troviamo in questo secondo brano è più o meno quello conosciuto a fine 2019: un cantautore davvero indie, un artista versatile e intenso, di quelli a cui piace sperimentare e intrecciare suoni, agglomerare effetti e strumenti che a primo impatto potrebbero apparire stridenti tra di loro. Un musicista sensibile, empatico e introspettivo, come dimostra il testo de “Dal lato sbagliato”, che lo stesso Diego riassume come “il lato sbagliato della serratura dove rinchiudersi metaforicamente, restando indifferenti a ciò che accade fuori nel mondo”.

È un singolo di grande qualità, in pieno stile cantautorale italiano, di quelli di nuova generazione e in cui la parola “indie” vuol dire davvero essere indipendenti dal mainstream. Gli abbellimenti sonori vengono inseriti non solo sapientemente, ma anche senza quel timore reverenziale nei confronti del consenso social, andando a ricoprire il ruolo di sfumature che accarezzano l’armonia, la eclissano momentaneamente, nascondendola velatamente insieme ad altri effetti minimalisti tendenti al synth-pop, creando quel lieve senso di stravolgimento e di insolito che, per chi ascolta, vuol dire piacere, gradevolezza e interesse.

“Dal lato sbagliato” è il tipico brano che ciascuno di noi vorrebbe avere come compagnia in questo particolare periodo. È un singolo piacevole ma che allo stesso tempo è capace di far riflettere su ciò che accade nel mondo, non solo adesso, osservandolo in maniera introspettiva, senza l’ormai diffusa necessità di sentenziare giudizi. È la conferma di un artista vero, qual è Diego Bettedi (che abbiamo avuto il piacere di ospitare nell’ultima puntata della nostra trasmissione radiofonica “The Independence Play”).

Manuele Foti -ilmegafono.org

La copertina del singolo “Dal lato sbagliato”