Select Page

Un nuovo capolavoro al museo del Louvre

Un nuovo capolavoro al museo del Louvre

Questa settimana vorrei parlarvi di un quadro: il San Giovanni Evangelista di Giuseppe de Ribera. 

La tela, appena restaurata, è stata in mostra al Louvre come “Quadro del mese n. 213” fino al 29 settembre scorso. Venne acquistata dall’istituzione museale francese il 26 marzo del 2012, al prezzo di 285 mila euro, durante una vendita all’asta della galleria Turquin di Parigi. 

La tela sarà protagonista di una mostra itinerante tra Rennes e Strasburgo, nella quale saranno inclusi gli altri undici apostoli della serie e il Cristo che furono dipinti dall’artista in giovane età a Roma attorno al 1609. Il restauro è stato effettuato tra 2013 e 2014, al C2RMF, da Bénédicte Trémolières, che ha riparato uno strappo nella parte alta della tela ed ha eseguito una pulitura e la rimozione delle vecchie vernici ingiallite.

Questa è una delle tele che, prima di venire attribuita a Ribera, venivano raggruppate sotto il nome di “maestro del giudizio di Salomone” in seguito a confronti fatti con il quadro omonimo conservato alla galleria Borghese di Roma. Al ritorno dal suo tour espositivo, il quadro sarà inserito nella sala spagnola del Louvre.

Questo dipinto è un semplice esempio di come la politica museale funzioni in Francia, dove un’opera diventa un personaggio famoso, pubblicizzato e condiviso con la comunità, in giro per il territorio nazionale. Il marketing museale sceglie le opere e le rende patrimonio comune.

È probabilmente vero che in Francia la popolazione recepisce ed apprezza, e che il paese transalpino è un luogo in cui i musei sono visti come un punto di “ristoro” per uscire dalla routine e dal traffico cittadino; per alcuni sono una moda (ma soprattutto per i turisti, che non possono venire a Parigi senza visitare Louvre). Ma non credo che i francesi siano più intelligenti o chissà cosa, credo invece che siano meglio educati a godere e condividere i beni comuni e questo perché esiste un sistema di sensibilizzazione che non si ferma a momenti sporadici come la giornata dei musei o la notte bianca.

Angelo De Grande -ilmegafono.org

Autore

Angelo De Grande

Sono esperto di architettura rinascimentale in Europa e in particolare ho studiato l'influenza del trattato di Sebastiano Serlio. Lasciato l'ambiente accademico mi dedico alle mie passioni e alla mia famiglia. Amo parlare di arte e provare a farla; carta, tela, foto o video non importa, la passione é la chiave, sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vignetta della Settimana

Musica Video

Loading...

Tweet Recenti