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Eloro e la sua antica e misteriosa colonna greca

Eloro e la sua antica e misteriosa colonna greca

Si avvicina l’estate e in alcune zone balneari ci sono dei gioielli nascosti che vale la pena visitare tra un bagno e una granita. A Eloro, zona archeologica e balneare nei pressi di Noto, in Sicilia, c’è una misteriosa colonna detta Colonna Pizzuta. Si tratta di un antico monumento greco risalente al IV-III secolo a. C., alto circa 18 metri e posto su un largo basamento a gradoni. Non si conosce il motivo esatto per cui fu realizzata.

Si suppone che si tratti di una colonna trionfale eretta per celebrare la vittoria dei siracusani sugli ateniesi nel 413 a. C. proprio presso il vicino fiume Asinaro. Ma potrebbe essere stata eretta anche per celebrare l’altra grande vittoria avvenuta un secolo prima contro Ippocrate di Gela. Il grande archeologo Paolo Orsi, dopo alcuni scavi, scoprì la presenza di un sepolcro sotto la colonna, ponendo alcuni dubbi sulla funzione del monumento.

Fatto sta che, a Eloro, in mezzo a un campo di mandorli, a due passi dalla strada provinciale e dalla spiaggia c’è un monumento greco ignorato da molti che vale la pena visitare anche solo per respirare l’aria fuori dal tempo che vi troverete.

Vi lascio allora con le parole del celebre viaggiatore francese Jean Houël, che la vide poco prima del restauro del 1795: “Questo monumento è una specie di colonna interamente di pietra, di splendida fattura, situato tra i fiumi Eloro e Asinaro. È posto su una roccia il cui livello è stato spianato per un’estensione di 36 piedi quadrati, per poterlo accogliere. Su questa roccia sono stati collocati quattro gradini, sopra cui è stata innalzata la colonna trionfale. La colonna è rotonda: il suo diametro è di 11 piedi e sei pollici. Gli strati di cui è formata sono altri 18 pollici e 23 di numero; il che le conferisce l’altezza di 34 piedi e sei pollici. La sommità non è integra, ma completamente frantumata: è stata notevolmente danneggiata dal terribile terremoto del 1693 che l’ha spaccata dall’alto in basso. Non ho visto nei dintorni frammenti che mi abbiano suggerito come terminasse”. (Jean Houël – Voyage pittoresque des isles de Sicile, de Malte et de Lipari, 1782-1787).

Angelo De Grande -ilmegafono.org

Autore

Angelo De Grande

Sono esperto di architettura rinascimentale in Europa e in particolare ho studiato l’influenza del trattato di Sebastiano Serlio. Lasciato l’ambiente accademico mi dedico alle mie passioni e alla mia famiglia. Amo parlare di arte e provare a farla; carta, tela, foto o video non importa, la passione é la chiave, sempre.

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