Select Page

L’evoluzione del rock nell’EP degli Human Colonies

L’evoluzione del rock nell’EP degli Human Colonies

Gli Human Colonies sono un gruppo abbastanza giovane, formatosi solo nel 2013, ma che vanta già molte citazioni positive all’interno del proprio curriculum. Il loro sound riassume perfettamente tutti i derivati della musica rock, a partire dalla fine degli anni ’80 fino ad arrivare agli anni 2000. È l’unione (gradevolissima) di tutti quei sottogeneri del rock alternativo che sono nati negli ultimi decenni: parliamo ovviamente, solo per citarne alcuni, del post-rock di timbro noise, del grunge o dell’indie rock di matrice britannica.

A tutto questo gli Human Colonies hanno avuto la geniale accortezza di aggiungere una buona dose di dream pop e di shoegaze, in modo che il cocktail sonoro non fosse di quelli triti e ritriti, ma che invece potesse proporre qualcosa di innovativo o perlomeno intrigante, in quanto nato dall’unione di esperienze musicali diverse ma in sostanza non troppo differenti. E questo qualcosa di intrigante prende appunto il nome di “Big Domino Vortex”.

Tale lavoro rappresenta per gli Human Colonies il secondo EP prodotto nel giro di poco tempo dal momento della loro formazione. È un lavoro di breve durata, promosso da MiaCameretta Records, in cui la psichedelica, i suoni riverberati e distorti fin quanto possibile prendono il sopravvento sulla mente dell’ascoltatore. Le sei tracce si diluiscono senza precise leggi fisiche in un ambiente caotico, con una forma ben precisa seppur in continuo movimento.

La forma, ovvero l’intenzione, di questo lavoro è appunto quella di scavare dentro l’animo umano, senza la consueta dolcezza di altri generi musicali; qui si è più diretti, più cinici, andando a bussare direttamente nel luoghi dell’animo in cui risiedono esperienze di vita o sogni irrealizzati, gioie ancora vivide e ricordi indelebili. È una musica per intenditori e per chi ha già una esperienza pregressa nel genere del rock di tipo psichedelico. E in questo ambito né gli Human Colonies né “Big Domino Vortex” possono passare certamente inosservati.

Per ascoltare il singolo omonimo Big Domino Vortex clicca qui

Manuele Foti -ilmegafono.org

La copertina dell’album “Big domino vortex”.

Autore

Manuele Foti

Laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “F.Cilea” di Reggio Calabria, ho studiato chitarra elettrica per molti anni e sono un aspirante compositore. Mi piace etichettarmi musicalmente come un punto di convergenza tra sacro e profano, alla continua ricerca di nuove espressioni sonore all’interno di qualsiasi genere musicale. Redattore al servizio della musica (e non solo) dalla provincia di Reggio Calabria, “a caccia” di talenti emergenti della scena italiana e internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vignetta della Settimana

Musica Video

Loading...

Tweet Recenti